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Le
vaccinazioni sono il mezzo più sicuro per prevenire molte gravi
malattie del cane.
Il cimurro, l'epatite infettiva, la gastroenterite da
Parvovirus, la leptospirosi e la rabbia sono tra queste.
Tutte
queste patologie possono avere esito mortale e spesso lasciano
nell'animale guarito strascichi che ne riducono fortemente il
benessere e la salute.
Abbiamo la fortuna di possedere attualmente vaccini
di buona affidabilità, che, anche se non eliminano al 100% il
rischio di contrarre queste malattie lo riducono fortemente.
E' quindi INDISPENSABILE che il nostro cane venga vaccinato
annualmente. Il nostro veterinario di fiducia stabilirà le date
delle vaccinazioni e dei successivi richiami.
Personalmente, per quanto riguarda i miei riproduttori
adotto una vaccinazione annuale con vaccino pentavalente (cimurro+epatite+parvovirosi+leptospirosi+tosse
dei canili) ma non effettuo la vaccinazione antirabbica non
essendo la mia zona di residenza una zona a rischio per questa
patologia.
La vostra ASL di competenza (o il vostro veterinario)sapranno
indicarvi se nella vostra zona è obbligatoria la vaccinazione
antirabbica, normalmente la rabbia può presentarsi nelle
zone montane abitate dalle volpi, comunque se portate
il cane all'estero dovrete munirvi del passaporto europeo.
Per
quanto riguarda i cuccioli io effettuo la prima vaccinazione
attorno ai 55 giorni di vita,è il mio veterinario di
fiducia a decidere il vaccino da impiegare, il richiamo va effettuato
dopo 3 settimane, i cuccioli, che solitamente raggiungono la
loro nuova casa poco dopo i 60 giorni di vita, sono stati quindi
sottoposti solo alla prima vaccinazione, sarà cura del nuovo
proprietario completare lo schema vaccinale secondo le direttive
del veterinario curante.
Alcune
persone chiedono come mai il cucciolo quando viene ceduto a
60/70 giorni di vita non sia già stato vaccinato con anche la
seconda vaccinazione prevista. La risposta è semplice: nel caso
di cuccioli allattati dalla madre bisogna fare in modo che la
vaccinazione praticata non venga neutralizzata dagli anticorpi
forniti durante tutto il periodo dell'allattamento da una madre
a sua volta già immunizzata.
Si sceglie quindi l'età della prima vaccinazione a 55
giorni in quanto risulta essere l'età presunta per il calo degli
anticorpi di origine materna. Va da sè che la seconda
vaccinazione che va fatta dopo tre settimane venga eseguita
dal veterinario di fiducia del nuovo proprietario.
Per
quanto riguarda invece la vaccinazione antirabbica, questa va
praticata possibilmente non prima del sesto mese di vita.
©Elisa
Borgini - "dei Castelli in Aria"
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