IL WEST HIGHLAND WHITE TERRIER
STRIPPING

   

Con il termine "stripping" si intende comunemente la toelettatura del cane mediante epilazione. Bisogna fare una premessa: il West highland white terrier vive benissimo anche senza alcuna toelettaura, la cosa importante è spazzolare un paio di volte la settimana il cane con una spazzola a denti di acciaio, curando di districare bene gli eventuali bioccoli specie nei punti più difficili,sotto le ascelle, sul ventre e sotto le orecchie, e poi di pettinarlo con un pettine di acciaio del tipo a denti larghi e stretti (questo vi permetterà anche di controllare la presenza di scomodi ospiti quali pulci o zecche).

Le spazzolature sono sufficienti a rimuovere anche terra e altro sporco che il mentello del cane avrà raccolto, devo invece ribadire che i bagni sono indispensabili solo per i padroni, capisco che sia bello vedere un cane bianco "veramente" bianco, ma anche lo shampoo più delicato rende eccessivamente morbido il mantello e, soprattutto, priva il pelo della naturale protezione che lo rende impermeabile e maggiormente isolante nei confronti degli agenti atmosferici.

E’ utile abituare il cucciolo alla spazzola ed al pettine fino dai primi mesi, se poi si vorrà portarlo a toelettare lo si potrà fare sicuri che non ne risulterà eccessivamente stressato.

Abbiamo già chiarito che lo stripping non è obbligatorio, ma molte persone amano il westie in versione "da esposizione" e quindi preferiscono portarlo a toelettare. I toelettatori professionisti sono parecchi ma non tutti effettuano lo stripping manuale, il solo a garantire un miglioramento della qualità del pelo. La tosatura meccanica, fatta con una macchinetta simile a quella umana per rasature alla "marines" ha giusto lo scopo di radere il pelo ma non quello di eliminare solo il pelo maturo promovendo una migliore crescita di quello nuovo.

Capisco che l’idea che al vostro cane venga strappato il pelo a ciocche può destare qualche apprensione, va però detto che questa operazione, SE FATTA DA TOELETTATORI ESPERTI NELLA RAZZA E DI BUON LIVELLO, non disturba il cane più di tanto ed il risultato finale può essere esteticamente veramente piacevole.
E' buona norma non far precedere né seguire lo stripping dal lavaggio o dall'aspersione con disinfettanti o deodoranti vari, la pelle resta comunque un pò irritata dalla toelettatura e non va ulteriormente aggredita.

Un altro pregio del cane toelettato è che perde meno pelo in casa, comunque è un’operazione che va fatta da 2 a 3 volte l’anno. Diverso è il caso dei cani da esposizione che vanno invece tenuti costantemente toelettati al meglio.

In questa razza purtroppo la toelettatura può influenzare notevolmente il giudizio che un giudice stilerà nel corso dell’esposizione di bellezza, infatti i cani presentati allo stato naturale, cioè non toelettati, non vengono minimamente presi in considerazione.

Personalmente ritengo che dovrebbero essere presentati anche cani non toelettati e così si faceva in Gran Bretagna agli albori della razza, quando chi manometteva in qualsiasi modo il mantello veniva trattato da truffatore.

Dopo la seconda guerra mondiale prese piede invece il modello odierno di toelettatura da esposizione e sarà molto difficile un ritorno alle origini.

Se preferite un cane allo stato naturale preoccupatevi però di accorciare con un normale paio di forbici il pelo sotto la coda ed intorno all’ano, ciò eviterà che il cane si sporchi defecando.


DeeDee allo stato naturale

Testa di DeeDee allo stato naturale

DeeDee strippata

Testa di DeeDee strippata

Chi volesse far toelettare il proprio cane da un toelettatore di qualità esperta può rivolgersi a:

TOELETTART di Monica Patitucci
(BUSTO ARSIZIO-Va)

ED I SUOI ALLIEVI IN ITALIA E SVIZZERA

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