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Quasi
più importante di DOVE ACQUISTARE
IL VOSTRO WESTIE è
DOVE NON ACQUISTARLO!!!
Un
acquisto che sicuramente definirei "a rischio" è quello
che avviene presso il negozio vicino a casa, o il vivaio che invece che
limitarsi a trattare cibi ed accessori per animali oppure piante e concimi
si lanciano nella lucrosa avventura della vendita di cuccioli.
Fortunatamente
gli allevatori seri si guardano bene dal vendere i loro cuccioli tramite
i negozi, in genere non ne hanno bisogno e comunque preferiscono conoscere
la persona che porterà a casa un loro cucciolo e, sicuramente,
anche l'acquirente preferisce vedere come e dove è vissuto il cucciolo
fino a quel giorno e conoscere la mamma della cucciolata.
Disgraziatamente questo implica che i negozianti spesso si approvvigionino
dagli importatori di cuccioli. Importatori che hanno pagato in Ungheria
o Cekia, o Polonia o Romania l'equivalente di 60 Euro per ogni cucciolo.
Non ci sarebbe niente di sbagliato , dopo tutto siamo in epoca di globalizzazione,
se però venissero osservate elementari regole sanitarie, e morali
che dovrebbero impedire di recare danno ai cuccioli e di truffare i malcapitati
acquirenti.
Ultimamente,
dato che parecchie persone hanno iniziato a non volere cani importati,
i negozi espongono in vetrina cuccioli nati in Italia presso sedicenti
allevatori che altro non sono che fabbriche di cuccioli e che espongono
l'acquirente alle stesso rischio dei cani di importazione.
(Cuccioli sfornati "al risparmio", nati da cagnoline sfruttate
all'osso, non vaccinati e tenuti in condizioni igieniche inammissibili).
Altri
acquisti a rischio sono sicuramente quelli effettuati presso i
mercati itineranti tipo "Fiera del Cucciolo" che montano un
tendone un po' qua un po' lą nelle piazze d'Italia.
Questo tipo di struttura offrirą al visitatore lo spettacolo di un'infilata
di gabbie contenenti cuccioli di molte razze diverse e dei prezzi oscillanti
tra i 400 e gli 800 euro. Al di lą del basso (non sempre) costo d'acquisto
non vedo alcun motivo di acquistare un essere vivente in posti del genere.
E' facilmente intuibile che il venditore oggi č qui e domani non si sa
dove sarą (difficile quindi far valere una "garanzia" sul soggetto
vendutovi),
i cuccioli esposti viaggiano di continuo in condizioni certo non ottimali,
esposti a caldo e freddo eccessivi e anche loro provengono nella stragrande
maggioranza dei casi da quegli inesauribili serbatoi di cuccioli deboli
e malaticci che sono i paesi dell'est Europa.
Che non vi sfiori nemmeno l'idea che lasciando perdere "l'affare"
propostovi (un cucciolo di razza a prezzo allettante!!!!!) perdiate l'occasione
di portarvi a casa un valido soggetto risultato di una selezione accurata
e dotato di invidiabile salute psico-fisica. Non conosco allevatori degni
di tal nome disposti a cedere i loro cuccioli a simili organizzazioni
che non sono in grado di garantire nemmeno le pił elementari norme di
igiene.
Personalmente sono convinta che piuttosto che acquistare un cucciolo in
strutture tanto inaffidabili sia infinitamente meglio recarsi presso un
canile municipale e portarsi a casa un meticcio che certamente darà
maggiori garanzie dal puto di vista della salute e, cosa non trascurabile,
non vi renderà complici della "tratta dei cuccioli" che
continua ad essere una spina nel fianco di chi ama gli animali. E' infatti
ovvio che se non ci fossero i malcapitati acquirenti non ci sarebbero
nemmeno le condizioni per il perpetrarsi di questa ignominia.
A
questo proposito date un'occhiata alla pagina "Importazione illegale
dai paesi dell'est Europa".
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