Westie nella neve

FIBROSI POLMONARE IDIOPATICA

LA FIBROSI POLMONARE IDIOPATICA (una patologia dei Westie?) Il punto di domanda dopo il titolo di questa pagina mi sembra doveroso soprattutto dopo il risultato di questa statistica.
Il numero dei questionari compilati è davvero esiguo, tenendo conto del fatto che sono stati avvisati di questa raccolta di dati più di 2754 proprietari di Westie iscritti al social network WESTY.IT
Altri proprietari sono venuti a conoscenza della possibilità di segnalare casi di Fibrosi Polmonare Idiopatica attraverso la condivisione su Facebook. Il numero di cani colpiti da IPF sono risultati essere 25, quindi circa lo 0,9% degli appartenenti alla razza. Percentuali di questa entità sono riscontrabili anche per il diabete , che non si può imputare prevalentemente al Westie, ma che è riscontrabile in tutte le razze.
La Stessa percentuale era riscontrabile sulla Statistica sulla salute dei West Highland redatta nel 2007 dal Comitato Salute del WHWT Club d'America.
Purtroppo non abbiamo dati relativi a questa patologia che rendano nota l'incidenza sulle altre razze canine. (Sono pochissimi i i club di razza che promuovono ricerche in questo senso. E sono quasi prevalentemente all'estero.)
Malgrado fossi già al corrente delle percentuali la mia attenzione si era concentrata sul fatto che su Internet quando si digitava "fibrosi polmonare idiopatica cane" si presentavano prevalentemente siti che la collegavano esplicitamente al West Highland White Terrier. Non ritengo che il risultato di incidenza della fibrosi polmonare fermo allo 0,9% ci possa far pensare ad una patologia tipicamente riferibile alla razza in questione.
Attraverso i dati raccolti vediamo la stessa incidenza nei maschi e nelle femmine, e non ci sono variazioni dovute al fatto che il cane colpito da fibrosi viva in una famiglia di fumatori oppure no.
La cura più diffusa è il Cortisone, seguita da broncodilatatori e, recentemente, anche dal Viagra. La sopravvivenza dal momento dell'insorgenza non supera in media i 2 anni.
La patologia sembra più diffusa nel nord-Italia che nel centro-sud.
La sola particolarità che ho notato in questi (pochi) dati è la percentuale più alta di cani colpiti (rapportati alla diffusione locale della razza)che è quella del Friuli Venezia Giulia. Non mi è stato possibile trovare una spiegazione per questo dato.



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