IL WEST HIGHLAND WHITE TERRIER
Osteopatia Cranio Mandibolare (CMO)


DESCRIZIONE: la CMO od Osteopatia cranio mandibolare è una Proliferazione non cancerosa dell'osso mandibolare o della bolla timpanica.
Nella maggior parte dei casi è bilaterale: l'osso è denso, duro ed ha superficie ruvida che una persona esperta può scoprire con la palpazione.Inizialmente nella malattia esiste una componente infiammatoria. E' una malattia dolorosa per il cucciolo e viene diagnosticata quando il cane mostra dolore quando mastica o quando gli viene esaminata la bocca.
La crescita ossea può occasionalmente avvenire in altre parti del cranio ed anche radio ed ulna possono essere coinvolti. Ad un esame superficiale la mandibola può anche apparire normale.
ETA' DI EVIDENZIAZIONE: la malattia insorge generalmente tra i 4 ed i 7 mesi d'età ma può anche iniziare attorno alle 4 settimane o più raramente ritardare fino ai 9 o 10 mesi.
Veterinari con esperienza possono riconoscerla anche prima dei 4 mesi da alcuni segni clinici o dalla palpazione.
DIAGNOSI: avviene solitamente costatando la dolorabilità all'atto dell'apertura della mandibola, la difficoltà nel masticare e nell'abbaiare e si trova conferma con radiografia laterale o ventro-dorsale del cranio secondo la localizzazione.
TRATTAMENTO: può essere trattata con antinfiammatori ma, dato che è facile che il cucciolo debba essere trattato per lungo tempo, bisogna affidarsi al veterinario per la scelta ed il dosaggio del medicamento.
I cani guariscono nella quasi totalità dei casi ma la durata della cura può variare da 4 a 10 mesi. Dopo la terapia si riscontra un rimodellamento della mandibola e nel giro di un paio d'anni può essere impossibile ritrovare i segni della patologia.
EREDITARIETA': la CMO è ereditata attraverso un gene autosomico recessivo semplice. Ciò significa che entrambi i genitori di un soggetto ammalato sono portatori sani della malattia. In questa patologia l'unico modo per sapere se i riproduttori sono portatori è il verificarsi della nascita di un cucciolo malato. La CMO è stata riscontrata nel W.H.W.T., Scottish, Cairn, Boston terrier, Dobermann pincher, Alano, Labrador e Bulldog. E' diffusa sia in Europa sia negli USA ed in Canada.
REGIME USUALE DI TRATTAMENTO: la lunghezza ed il dosaggio del trattamento variano in dipendenza della gravità della malattia, alcuni cuccioli con CMO abbisogneranno di essere tenuti sotto Cortisone fino ai 10 mesi ed oltre. Si deve far in modo che il cane non abbia manifestazioni dolorose usando il minimo dosaggio possibile di farmaci. A questo scopo è bene che proprietario e veterinario tengano presente quanto segue:
- i sintomi della CMO hanno cicli di 10/14 giorni di febbre e dolorabilità, quindi il cane può sentirsi meglio per un pò permettendo di ridurre il dosaggio.
Il Prednisone è il farmaco steroideo usato più comunemente, però alcuni casi sono così leggeri che possono essere trattati con Aspirina per Bambini o una sola iniezione di cortisone.
A volte per facilitare l'assunzione del cibo da parte del cucciolo durante le crisi bisogna ammorbidirlo o frullarlo.
SCHEMA DI TRATTAMENTO CON PREDNISONE
Primi 3 giorni: 5 mg due volte al dì
Seguenti 10 giorni: 5 mg solo di mattino
è possibile mantenere questo dosaggio per diverso tempo.
Se il cucciolo sembra stare meglio e non ha dolore è possibile dare 5 mg a giorni alterni.
Dopo due settimane, se le cose vanno sempre bene, provare con 2,5 mg. a giorni alterni. Se riappaiono i sintomi della malattia bisogna tornare al dosaggio precedente. Il Prednisone renderà il cucciolo affamato ed assetato ed urinerà con più frequenza. Questi sono gli effetti collaterali più evidenti.
ESPERIENZA PERSONALE DELLA DR. ANNE SANDERS:
Ho trattato personalmente una mezza dozzina di W.H.W.T.
Hanno tutti recuperato pienamente la salute. So che molte persone temono le cure a base di cortisone ma io ho dovuto curare un soggetto fino al 14esimo mese di vita e, a tutt'oggi, dopo 11 anni vive in ottima salute.

RIFERIMENTI:
-ANNE C. SANDERS Med. vet. Comitato Salute del W.H.W.T. Club of America www.westieclubamerica.com
- La Westie Foundation of America www.westiefoundation.org sta collaborando con i comitati salute delle razze Cairn e Scottish Terrier e sponsorizzando la ricerca atta a trovare i marker del DNA o del gene della CMO, questo sarà di grande aiuto nel ridurre la frequenza della malattia.

-Attualmente l' Università del Michigan (USA) nella persona del Dr. Patrick Venta, Ph.D. del dipartimento di genetica molecolare, sta continuando la ricerca per scoprire qual'è il gene portatore della CMO, finora non si sono avuti risultati positivi in merito, questa malattia genetica resta pertanto non prevedibile e non esistono test atti ad evidenziare eventuali portatori sani.

©Elisa Borgini - "dei Castelli in Aria"